La Neuropsicologia è la disciplina scientifica che studia le funzioni cognitive, le emozioni ed il comportamento nel loro rapporto con l'organizzazione anatomo-funzionale del Sistema Nervoso Centrale (Cappa e Ortelli, 2009).

La Neuropsicologia Clinica è la branca della Psicologia che studia gli effetti del danno cerebrale sul comportamento: un ictus, un tumore cerebrale, un trauma cranico, una degenerazione del Sistema Nervoso possono produrre un'alterazione del funzionamento cognitivo, cioè della capacità di elaborare le informazioni al fine di regolare in modo efficace il proprio agire nel mondo. Grazie al progredire delle conoscenze relative alle singole funzioni cognitive ed allo sviluppo dei modelli cognitivi del funzionamento di queste ultime, la Neuropsicologia Clinica rappresenta oggi un valido strumento di indagine dei segni che caratterizzano alcune patologie neurologiche dell'età evolutiva e dell'età adulta.

Attraverso la Valutazione Neuropsicologica, processo conoscitivo a scopo diagnostico che lo Psicologo compie partendo dal comportamento manifestato dal paziente, si giunge alla definizione qualitativa e quantitativa dei deficit che producono il comportamento.

Successivamente, le conoscenze dei modelli scientifici propri della Neuropsicologia Riabilitativa permettono allo Psicologo di avviare progetti individualizzati di riabilitazione neuropsicologica quale processo terapeutico rivoltio al paziente (ed ai suoi caregivers) con danno cerebrale (congenito o acquisito) per ridurre e migliorare i deficit comportamentali, cognitivi e socio-relazionali. Obiettivo fondamentale sarà il miglioramento delle capacità di elaborazione e di utilizzo delle informazioni per consentire la massima autonomia possibile nella vita di tutti i giorni.

 

BIBLIOGRAFIA

Galimberti U., Dizionario di Psicologia, Utet, Torino, 2006

AA.VV., La Riabilitazione Neuropsicologica. Un'Analisi Basata sul Metodo Evidence-Based Medicine, Springer, Italia, 2011

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